Come divulgare le informazioni rilevanti: una guida pratica dell'ISSB
3 febbraio 2025 3 febbraio 2025, ore 16:16Come divulgare le informazioni rilevanti: una guida pratica dell'ISSB
Come divulgare le informazioni rilevanti: una guida pratica dell'ISSB

Nel novembre 2024, l'International Sustainability Standards Board (ISSB) ha pubblicato una guida intitolata «Rischi e opportunità legati allo sviluppo sostenibile e informativa su aspetti rilevanti». Questo documento mira a sostenere l'implementazione degli standard IFRS S1 «Requisiti generali per l'informativa finanziaria relativa allo sviluppo sostenibile» e IFRS S2 «Informativa relativa al clima». La guida presenta scenari ipotetici e illustra come un'organizzazione possa applicare nella pratica determinati requisiti di questi standard.
L'obiettivo principale della guida è aiutare le organizzazioni a comprendere come identificare e divulgare le informazioni rilevanti relative ai rischi e alle opportunità legati allo sviluppo sostenibile che potrebbero influire sulle loro prospettive. Il documento è composto da tre sezioni, ciascuna delle quali esamina in dettaglio gli aspetti chiave di questo processo.
L'importanza delle informazioni rilevanti nel bilancio
La consultazione di questo manuale apre nuovi orizzonti per le organizzazioni che intendono soddisfare i moderni requisiti di sviluppo sostenibile. Questo documento non solo offre una spiegazione pratica degli standard IFRS S1 e IFRS S2, ma pone anche l'accento sui principi per determinare la rilevanza delle informazioni che possono influenzare le decisioni dei principali utilizzatori dei bilanci. Particolare importanza viene attribuita al concetto di rilevanza, che comprende sia gli aspetti finanziari che quelli non finanziari dell'attività dell'organizzazione.
Il concetto di rilevanza, come spiegato nel manuale dell'ISSB, è una componente fondamentale della divulgazione delle informazioni relative allo sviluppo sostenibile. La rilevanza è definita come la caratteristica di un'informazione la cui omissione o distorsione potrebbe influenzare le decisioni dei principali utilizzatori dei bilanci, quali investitori, finanziatori e altre parti interessate. Un aspetto importante di questo concetto è che la rilevanza copre sia gli aspetti finanziari che quelli non finanziari dell'attività dell'organizzazione.
Gli aspetti finanziari della rilevanza comprendono indicatori che incidono direttamente sui flussi di cassa dell'azienda, quali ricavi, costi, attività e passività. Ad esempio, i rischi legati alle variazioni dei tassi di cambio o all'aumento dei tassi di interesse hanno un impatto finanziario diretto e possono influenzare le decisioni degli investitori circa l'opportunità di investire nell'azienda.
Gli aspetti non finanziari rilevanti sono spesso legati a fattori ambientali, sociali e di governance (ESG). Ad esempio, i rischi reputazionali causati da una mancanza di trasparenza nella politica ambientale di un'azienda possono essere rilevanti anche in assenza di un impatto finanziario diretto. Tali fattori non finanziari possono influenzare le prospettive a lungo termine dell'azienda, la sua capacità di attrarre investimenti o di mantenere la fiducia dei consumatori.
La guida dell'ISSB sottolinea inoltre che la rilevanza delle informazioni è soggettiva e dipende dal contesto in cui opera l'organizzazione. Ad esempio, per le società che operano nel settore dell'estrazione delle risorse naturali, possono essere rilevanti i rischi legati ai cambiamenti normativi o agli standard ambientali. Allo stesso tempo, per le società del settore tecnologico, la rilevanza può essere determinata dai rischi di sicurezza informatica o dai cambiamenti nelle preferenze dei consumatori.
La comprensione di questo concetto richiede alle organizzazioni un approccio sistematico alla valutazione di tutti i possibili rischi e opportunità. Il manuale sottolinea la necessità di tenere conto sia delle caratteristiche quantitative che di quelle qualitative delle informazioni. Ad esempio, anche se un determinato evento non ha un impatto finanziario significativo nel breve termine, il suo aspetto qualitativo (ad esempio, la possibilità di una sanzione normativa significativa in futuro) può essere rilevante per gli utenti del bilancio.
Pertanto, il concetto di rilevanza costituisce la base per l'adozione di decisioni ponderate in merito alle informazioni da includere nella rendicontazione. Esso aiuta le organizzazioni a concentrare i propri sforzi sulla divulgazione proprio di quegli aspetti che sono più importanti per i loro stakeholder, garantendo al contempo la trasparenza e l'affidabilità dei bilanci.
Rischi e opportunità dello sviluppo sostenibile: analisi dell'impatto
Lo sviluppo sostenibile è parte integrante del mondo imprenditoriale contemporaneo e comprendere i rischi e le opportunità che esso comporta sta diventando di fondamentale importanza. La guida dell’ISSB descrive in dettaglio come questi fattori possano influenzare un’organizzazione nel breve, medio e lungo termine. Ad esempio, i rischi legati ai cambiamenti nelle normative sulle emissioni di carbonio possono avere un impatto diretto sui costi aziendali. Allo stesso tempo, le opportunità derivanti dalla crescente domanda di prodotti ecologici aprono nuove prospettive per l'innovazione e il miglioramento dell'efficienza.
I rischi e le opportunità legati allo sviluppo sostenibile occupano un posto centrale nella guida dell'ISSB, poiché determinano il modo in cui un'organizzazione può adattarsi alle sfide attuali e sfruttare i potenziali vantaggi per la propria crescita. Il documento sottolinea che lo sviluppo sostenibile non è solo una sfida, ma anche un importante orientamento strategico che plasma il futuro del business. Questi aspetti comprendono un ampio spettro di fattori economici, ambientali, sociali e di governance (ESG) che possono influenzare le prospettive dell'azienda.
L'impatto dei rischi legati allo sviluppo sostenibile
I rischi legati allo sviluppo sostenibile si dividono in rischi fisici e rischi di trasformazione. I rischi fisici comprendono i cambiamenti climatici, che possono causare catastrofi naturali quali inondazioni, siccità o uragani. Ad esempio, le aziende del settore agricolo devono affrontare il rischio di un calo della resa a causa di condizioni meteorologiche estreme, con ripercussioni sui loro ricavi e sulle loro spese.
I rischi di trasformazione riguardano i cambiamenti nella legislazione, nelle tecnologie e nelle preferenze dei consumatori. Ad esempio, l'inasprimento delle normative sulle emissioni di gas serra potrebbe richiedere ingenti investimenti nell'ammodernamento degli impianti produttivi o nella modifica dei modelli di business. Questi rischi possono inoltre influire sulle attività operative, sull'accesso ai finanziamenti e sul costo del capitale.
La guida fornisce esempi di come le organizzazioni possano identificare tali rischi nelle loro attività. In particolare, è importante tenere conto non solo dell'impatto diretto, ma anche delle conseguenze indirette, ad esempio i rischi nelle catene di approvvigionamento, dove la dipendenza da regioni vulnerabili può comportare sfide significative.
Opportunità di sviluppo sostenibile
A fronte dei rischi, le opportunità offerte dallo sviluppo sostenibile forniscono alle organizzazioni strumenti per adattarsi e crescere. Queste opportunità possono derivare dall'innovazione, dal cambiamento delle preferenze di mercato o da nuovi standard normativi che stimolano lo sviluppo di soluzioni più efficaci. Ad esempio, le aziende che investono nello sviluppo di prodotti ecologici possono ottenere vantaggi competitivi, in particolare grazie all'aumento della domanda di prodotti sostenibili.
Le opportunità possono anche concretizzarsi in una riduzione dei costi grazie all'ottimizzazione delle risorse o all'adozione di tecnologie efficienti dal punto di vista energetico. La guida descrive come le aziende possano sfruttare queste opportunità per ridurre i costi operativi e aumentare la redditività. Ad esempio, l'adozione di tecnologie di produzione a ciclo chiuso consente non solo di ridurre i costi, ma anche di migliorare la reputazione ambientale dell'azienda, aspetto importante per i consumatori di oggi.
Il rapporto tra rischi e opportunità
Una caratteristica distintiva dei rischi e delle opportunità legati allo sviluppo sostenibile è la loro interdipendenza. Il manuale sottolinea che comprendere questa interrelazione è fondamentale per una gestione efficace. Ad esempio, l'introduzione di nuove normative ambientali può comportare difficoltà iniziali, ma allo stesso tempo stimolare le aziende a innovare, il che, a sua volta, ne aumenta la competitività.
Gli autori del documento raccomandano alle organizzazioni di valutare i rischi e le opportunità in un contesto più ampio, tenendo conto del loro impatto sui flussi di cassa, sull'accesso al capitale e sulla strategia a lungo termine. Tali valutazioni devono basarsi su un'analisi qualitativa che tenga conto dei fattori esterni, quali ad esempio i cambiamenti nel quadro normativo o le nuove tecnologie che influenzano il settore.
Consigli pratici
La guida fornisce inoltre strumenti pratici per identificare e gestire rischi e opportunità. Alle organizzazioni viene proposto di ricorrere a metodi quali la pianificazione per scenari, l'analisi dell'impatto dei cambiamenti climatici o la valutazione della resilienza delle catene di approvvigionamento. Ad esempio, le aziende possono modellare diversi scenari di sviluppo degli eventi, valutando in che modo i potenziali cambiamenti climatici o le nuove normative potrebbero influire sulle loro attività.
Grazie a questo approccio, le organizzazioni hanno la possibilità non solo di adattarsi ai cambiamenti, ma anche di cogliere in modo proattivo le opportunità offerte dallo sviluppo sostenibile. In definitiva, ciò contribuisce ad aumentare la trasparenza delle loro attività, a rafforzare la loro reputazione e a garantire una crescita sostenibile.
Si invita le organizzazioni ad adottare un approccio sistematico all'analisi dei rischi e delle opportunità, che comprenda la valutazione dei flussi di cassa, dell'accesso ai finanziamenti e del costo del capitale. In particolare, è importante tenere conto delle interconnessioni tra i diversi rischi. Ad esempio, un inasprimento dei controlli normativi può al tempo stesso creare delle sfide e motivare l'azienda ad adottare tecnologie più efficienti.
Divulgazione delle informazioni rilevanti: un approccio graduale
La divulgazione di informazioni rilevanti rappresenta uno dei compiti più importanti per un'organizzazione nell'ambito della rendicontazione relativa allo sviluppo sostenibile. La guida dell'ISSB propone un processo chiaramente strutturato che consente alle aziende di garantire la pertinenza e l'accuratezza dei dati presentati, tenendo conto degli interessi degli utenti chiave dei bilanci. Questo processo comprende quattro fasi principali, ciascuna delle quali è volta a garantire la massima trasparenza e rilevanza pratica delle informazioni.
Identificazione delle informazioni potenzialmente rilevanti
Nella prima fase, l'organizzazione deve raccogliere l'insieme completo dei dati che potrebbero avere un impatto significativo sulle sue prospettive. Questa fase comprende l'analisi di tutti i rischi e le opportunità legati allo sviluppo sostenibile. Particolare attenzione va prestata ai dati relativi agli aspetti ambientali, sociali e di governance. Ad esempio, un'azienda che opera nel settore manifatturiero deve tenere conto dell'impatto dei cambiamenti nelle normative sulle emissioni di carbonio, nonché dei possibili rischi nelle catene di approvvigionamento causati dai cambiamenti climatici.
L'identificazione richiede il ricorso sia a fonti di informazione interne che esterne. L'organizzazione può avvalersi di rapporti interni, sondaggi tra i dipendenti, consulenze con esperti, analisi di mercato e studi di settore. In questo contesto è importante tenere conto non solo dei dati diretti, ma anche di fattori indiretti, come ad esempio l'impatto sulla reputazione o i potenziali cambiamenti nelle preferenze dei consumatori.
Valutazione dell'impatto delle informazioni raccolte
Una volta raccolti i dati, l'organizzazione deve valutare quali di essi siano rilevanti in termini di impatto sugli utenti principali della rendicontazione. In questa fase è importante tenere conto sia dell'impatto finanziario che di quello non finanziario. Ad esempio, le informazioni relative a possibili sanzioni per il mancato rispetto dei requisiti normativi possono essere rilevanti, anche se tali sanzioni hanno un valore monetario modesto, poiché incidono sulla reputazione dell’azienda e sulla fiducia degli investitori.
La valutazione dell'impatto richiede l'esercizio di un giudizio professionale basato sull'analisi di dati quantitativi e qualitativi. La guida dell'ISSB sottolinea che l'azienda non deve solo individuare quali aspetti siano rilevanti, ma anche considerare come questi possano interagire tra loro, determinando un impatto più complesso sull'organizzazione.
Organizzazione delle informazioni in un formato logico
In questa fase, le informazioni rilevanti vengono organizzate in un formato coerente e comprensibile. L'obiettivo principale è garantire la coerenza delle informazioni fornite, in modo che gli utenti possano comprendere facilmente le interconnessioni tra i diversi aspetti delle informazioni. Ad esempio, gli indicatori finanziari devono essere allineati con i dati non finanziari che illustrano l'impatto dei rischi ambientali o sociali.
La guida dell'ISSB sottolinea che l'organizzazione deve garantire la comprensibilità dei dati presentati. Ciò comporta l'uso di un linguaggio chiaro, una struttura logica delle informazioni fornite e la garanzia di coerenza con gli altri elementi del bilancio. Ad esempio, se una società divulga i rischi legati ai cambiamenti climatici, è importante spiegare in che modo tali rischi influenzano le attività operative, i ricavi o le spese in conto capitale.
Revisione e messa a punto delle informazioni prima della divulgazione
L'ultima fase prevede la verifica dell'accuratezza e della completezza delle informazioni. L'organizzazione deve assicurarsi che tutti gli aspetti rilevanti siano stati presi in considerazione e che i dati presentati siano aggiornati e pertinenti. In questa fase è possibile ricorrere a esperti indipendenti o revisori interni per effettuare ulteriori verifiche.
Il manuale sottolinea l'importanza di garantire la coerenza tra le diverse parti della rendicontazione. Ad esempio, se un'azienda pubblica dati finanziari relativi ai rischi legati alla sostenibilità, tali dati devono essere in linea con le informazioni non finanziarie che spiegano le cause di tali rischi.
Esempi pratici
La guida dell'ISSB offre una serie di esempi pratici che illustrano come applicare questo approccio graduale. Ad esempio, vengono esaminati scenari legati ai cambiamenti climatici che potrebbero influire sulla disponibilità delle risorse naturali o comportare un aumento dei costi di produzione. Tali esempi mostrano come le aziende possano valutare l’impatto di tali cambiamenti e adattare i propri rendiconti per garantire la loro conformità ai requisiti degli standard ISSB.
La divulgazione delle informazioni rilevanti è un processo complesso ma fondamentale, che richiede un'attenta pianificazione e il rigoroso rispetto degli standard. L'approccio graduale descritto nella guida dell'ISSB aiuta le organizzazioni a garantire la trasparenza e la conformità ai requisiti attuali. In questo modo, le aziende possono non solo rafforzare la fiducia degli investitori, ma anche consolidare la propria reputazione nel campo della sostenibilità.
Trasparenza e rilevanza pratica della rendicontazione
Una rendicontazione efficace non si limita al semplice rispetto degli standard formali. Deve essere accessibile, chiara e utile per gli utenti. In questo contesto, la guida dell'ISSB sottolinea l'importanza di garantire la trasparenza delle informazioni fornite. Si raccomanda alle organizzazioni di evitare di complicare eccessivamente i dati, fornendo spiegazioni aggiuntive che aiutino a comprendere meglio il contenuto delle informazioni divulgate.
La guida ISSB è uno strumento versatile per le organizzazioni che intendono integrare i principi dello sviluppo sostenibile nelle proprie attività. Non solo chiarisce gli aspetti complessi degli standard IFRS S1 e IFRS S2, ma aiuta anche le aziende a redigere relazioni trasparenti e comprensibili, in linea con le attuali aspettative degli investitori e della società.
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© Elena Kharlamova
















